L’ASL può essere chiamata a rispondere nel caso di un danno conseguente ad un errore commesso dal medico di base?
Si, in quanto l’ASL è ritenuta essere responsabile civilmente, ai sensi dell’art. 1228 del codice civile, del fatto illecito che il medico, con essa convenzionato per l’assistenza medico-generica, ha commesso in esecuzione della prestazione curativa, se questa è resa nei limiti in cui la stessa è assicurata e garantita dal S.S.N. in base ai livelli stabiliti secondo la legge (Cass. Civ., sentenza n. 6243/2015).

