Il blogger risponde del contenuto diffamatorio delle frasi pubblicate da terzi sul proprio sito se non ha provveduto alla rimozione.

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In tema di diffamazione, il blogger risponde per gli scritti di carattere denigratorio pubblicati sul proprio sito da terzi quando, venutone a conoscenza, non abbia provveduto tempestivamente alla loro rimozione, in quanto tale condotta omissiva equivale alla consapevole condivisione del contenuto lesivo e consente l’ulteriore diffusione dei commenti diffamatori (Cassazione penale sent. 12546/2018).