In caso di rissa non può essere applicata la scriminante della legittima difesa al soggetto che ha concorso all’evento.
Lo ha stabilito la Cassazione Penale nella sentenza 9164/2017, in relazione ad una rissa esplosa nel corso di una partita di calcetto. In particolare la Suprema Corte ha evidenziato come in assenza di pericolo, concreto ed immediato, la scriminante della legittima difesa non possa essere riconosciuta, in particolar modo se il soggetto concorre all’evento, quando invece avrebbe potuto semplicemente allontanarsi.

