È reato leggere le email dell’ex coniuge senza il suo consenso?
È reato leggere le email dell’ex coniuge senza il suo consenso?
Si, secondo la Cassazione penale. In particolare nella recente sentenza n. 23035/2021 è stato stabilito che il marito che si è introdotto nella casella di posta elettronica dell’ex moglie contro la volontà di quest’ultima ed ha illecitamente appreso il contenuto delle e-mail inviate e ricevute dalla stessa, ha commesso il reato di “violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza” disciplinato dall’articolo 616 del codice penale.
Nel concetto di “corrispondenza” rientrano infatti in questo caso anche le email. Ciò è previsto espressamente dal terzo comma dell’art. 616 secondo il quale per corrispondenza “si intende quella epistolare, telegrafica o telefonica, informatica o telematica ovvero effettuata con ogni altra forma di comunicazione a distanza”.
Il caso
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